WHO'S WHO IN ITALY NEL CINQUANTENARIO DONA ALL'ISTITUTO GAETANO PINI
20.05.2008
A Milano sabato 24 maggio alle ore 12.30 presso il Grand Hotel de Milan , si terrà un evento di prestigio organizzato dalla Associazione Amici della Lirica, presenti oltre 130 persone tra giornalisti, medici, imprenditori.
WHO’S WHO IN ITALY, pubblicazione che seleziona e promuove l’eccellenza della nazione Italia, festeggia i 50 anni presentando l’opera WHO’S WHO IN ITALY GOLD Edition e supporta una struttura d’eccellenza della sanità italiana: l’Istituto Gaetano Pini.
“In occasione del 50° anno della pubblicazione WHO’S WHO IN ITALY,”dice l’Editore Giancarlo Colombo, “abbiamo scelto di devolvere un contributo all’Istituto Ortopedico Gaetano Pini ed in particolare al C.O.O. Chirurgia Ortopedica Oncologica. Seguiamo con interesse questa realtà giunta ad oltre 30 anni di storia e attività ed ora diretta dal Dott. Sergio Mapelli. Il C.O.O. è Centro Regionale di Riferimento per i tumori muscolo-scheletrici primitivi che colpiscono bambini e giovani ed è collegato, tramite consulenze, con le principali strutture oncologiche lombarde, ha inoltre rapporti istituzionali con l’Università degli Studi di Milano. Pregevole lo sviluppo dato negli anni alle conoscenze e capacità adeguate alle moderne possibilità internazionali in questo settore. Ora le strutture operative verranno ampliate ed è per questo che intendiamo dare un sostegno al Centro con il nostro lascito che consegnerò personalmente presso il Grand Hotel de Milan al capo dipartimento prof Marco D’Imporzano alla presenza di vari giornalisti e di un testimonial, quale l’Onorevole Giulio Andreotti”.
Nel 1957, con il Trattato di Roma, nasce la Comunità Economica Europea, un primo sforzo di integrazione che ha portato all’attuale Europa a 27 Stati, una realtà significativa e autorevole negli equilibri mondiali. Nello stesso anno muove i primi passi WHO’S WHO IN ITALY , un’opera lungimirante in un’epoca in cui ben pochi parlavano di portare nel mondo il concetto di Made in Italy, i marchi, la tecnologia, l’identità e la cultura del nostro Paese. Da allora la prestigiosa pubblicazione WHO’S WHO IN ITALY ha svolto il proprio puntuale lavoro di selezione per presentare al lettore i profili di personaggi , aziende e Istituzioni di rilievo.
Attualmente la pubblicazione ha raggiunto autorevolezza a livello mondiale, costituisce infatti un punto di riferimento per il reperimento di informazioni trasparenti, credibili ed aggiornate. Le più importanti Ambasciate, Camere di commercio e Istituzioni all’estero rimandano all’opera per qualificati approfondimenti. Recenti studi statistici nazionali e internazionali l’hanno utilizzata come base per ricerche sulle categorie imprenditoriali e per il settore pubblico e sanitario.
“Il C.O.O.”, spiega il prof. Virgilio Zucchi, fondatore del C.O.O.,“è cresciuto grazie ad un impegno costante, ad una perfetta unità di intenti, ad un’assidua collaborazione, entusiasta e talvolta critica, di medici, infermieri, ricercatori. Si è potuta realizzare una riedizione moderna del ‘triangolo di Jaffe’, allo scopo di applicare correttamente la classificazione clinico-patologica delle neoplasie muscolo-scheletriche secondo il ‘surgical staging system’ di Enneking e sviluppare così una conseguente ed adeguata chirurgia. Tante le persone e le istituzioni che ci hanno aiutato ad iniziare e sviluppare, dalla fine degli anni ’70, una serie di tecniche chirurgiche fino ad allora del tutto sconosciute in Istituto; ma non posso dimenticare gli amici Leandro Gennari e José Luis Fontanillas, con i quali ci siamo spesso imbarcati in iniziative tanto ambiziose quanto rischiose . Nel tempo alcuni sviluppi della ricerca medica e bioingegneristica hanno dato una formidabile spinta alle capacità delle ‘terapie integrate’. Il C.O.O. ha una importante Anatomia patologica, una competente Radiologia di alto livello. Si è passati da una chirurgia demolitiva (4/5 dei casi negli anni ’60) ad una ricostruttiva (oggi attorno al 90% dei casi), senza che venisse pagato un dazio significativo in termini di recidive e di sopravvivenza”. Si affianca al C.O.O con un importante ruolo di sostegno, volontario, sia morale che materiale, l’Associazione “Aldo Arienti - Amici del Coo”, fondata da una ex-paziente, Sylvia Rhys Thomas, in ricordo del prof. Aldo Arienti, attento promotore di una ricerca sui temi dell’oncologia muscolo-scheletrica.
Ufficio stampa Istituto Ortopedico Gaetano Pini - E.C.Partners - tel 3389282504 –
Per informazioni: Enrica Vigato Direttore Editoriale - WHO’S WHO IN ITALY
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