G8 Summit

L’Aquila, 8 - 10 luglio 2009
   
WHO’S WHO IN ITALY RAPPRESENTA L’ITALIA AL G8
 

WHO’S WHO IN ITALY 2009  in Limited Edition con rilegatura e cofanetto appositamente creati con preziosa cura artigianale è stato consegnato ai leaders del G8 e del G5 al loro arrivo all’Aquila.

Gli uomini e le donne protagonisti dei risultati che nell’interesse del Paese vengono conseguiti in ogni settore, e riuniti in WHO’S WHO IN ITALY, hanno dato il benvenuto ai leaders della Terra augurando loro un proficuo lavoro.


La pubblicazione internazionalmente considerata il più autorevole promotore del Made in Italy riceve questo ulteriore riconoscimento alla propria competenza e serietà.

Da oltre 50 anni è l’unico strumento che con selettiva completezza mette in luce uomini, imprese e Istituzioni che rappresentano degnamente l’Italia e i suoi valori.

In un particolare momento come quello attualmente attraversato dall’economia è ancora più vitale l’apporto propulsivo della visibilità che WHO’S WHO IN ITALY garantisce a quelle realtà che grazie a valide gestioni manageriali stanno preparandosi alla ripresa economica.

Sito ufficiale del G8
 
I Leader del G8
 
Stephen Harper
Primo Ministro del Canada
Nicolas Sarkozy
Presidente della Repubblica Francese

Angela Merkel
Cancelliere della Repubblica Federale Tedesca

Taro Aso
Primo Ministro del Giappone
       
Silvio Berlusconi
Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana
Gordon Brown
Primo Ministro del Regno Unito
Dmitry Medvedev
Presidente della Federazione Russa
Barack Obama
Presidente degli Stati Uniti d'America
 
I Leader del G5
 
Luiz Inácio Lula da Silva
Presidente della Repubblica Federativa del Brasile
Hu Jintau
Presidente della Repubblica Popolare Cinese
Manmohan Singh
Primo Ministro della Repubblica Indiana
Felipe Calderon Hinojosa
Presidente degli Stati Uniti Messicani
       
   

Unione Europea

 
       
 
Jacob Zuma
Presidente della Repubblica del Sud Africa
  José Manuel Barroso
Presidente della Commissione Europea
Fredrik Reinfldt
Presidente del Consiglio Europeo